Cassetta dei ricordi - Feudi San Gragorio

SKU: 01370
€88,00
Tutte le migliori bottiglie della Cantina Feudi di San Gregorio. Un Serrocielo, due Visione, un Cutizzi, un Pietracalda, e un Dal Re. Serrocielo: È un vino quotidiano che si distingue per la piacevolezza di beva e...

Tutte le migliori bottiglie della Cantina Feudi di San Gregorio. Un Serrocielo, due Visione, un Cutizzi, un Pietracalda, e un Dal Re.

Serrocielo: È un vino quotidiano che si distingue per la piacevolezza di beva e il suo rapporto qualità-prezzo quasi imbattibile. Selezione di uve provenienti interamente dall'areale del Sannio, il liquido incarna perfettamente lo spirito dei proprietari di Feudi di San Gregorio, che è rivolto alla valorizzazione di vitigni locali bistrattati per lungo tempo. Poche altre realtà hanno saputo rilanciare la viticoltura di un'intera regione quanto Feudi di San Gregorio che dal 1986, anno della sua fondazione, continua a sfornare bottiglie di alto livello qualitativo rivolgendo sempre uno sguardo attento alla biodiversità e alla sostenibilità ambientale. Sapiente unione di tradizione e modernità, il rinnovamento della cantina avvenuto nel 2004 è stato funzionale a far coincidere il supporto di tecnologie moderne ad un'agricoltura rispettosa.
Il bianco "Serrocielo" proviene da uve Falanghina in purezza che poggiano su terreni vulcanici. Dopo una cernita dei grappoli migliori, e la conseguente pressatura, la fermentazione avviene in serbatoi d'acciaio dove avverrà l'affinamento per circa 5-6 mesi con permanenza sui propri lieviti e frequenti batonnage in modo da far emergere in sospensione le fecce fini. La scelta dell'acciaio è funzionale a preservare la freschezza e la bevibilità del vino, che risulta essere espressione fresca e sincera del suo luogo d'origine.
Il vino "Serrocielo" Feudi di San Gregorio ha colore giallo paglierino arricchito da riflessi verdognoli. Il naso, estremamente tipico, non lesina sferzate minerali intrecciate alla freschezza degli agrumi. Il sorso, mirabile riassunto di freschezza e morbidezza, è estremamente scorrevole tanto da invogliare continuamente ad un nuovo assaggio.

Visione: È un vino fruttato e delicato prodotto a Sorbo Serpico in provincia di Avellino da una delle realtà che è riuscita, con grande professionalità e bravura, a crearsi ampia visibilità nel panorama della vitivinicoltura campana, ricevendo riconoscimenti non solo in Italia ma anche all’estero. Questa etichetta è ottenuta da uve Aglianico in purezza, vitigno a bacca rossa a maturazione tardiva, autoctono di quest’area, l’Irpinia, provenienti da vigne situate a circa 600 metri di altezza che beneficiano di una forte escursione termica in grado di aumentare l’eleganza dei profumi primari che andranno poi a concentrarsi nel frutto. Questo nuovo esperimento in rosa nasce con l’obiettivo di cercare di spostare l’attenzione verso una categoria di vini non tanto riconosciuta e apprezzata in Italia quanto viene, ad esempio, acclamata dai nostri cugini francesi, e che andrebbe sicuramente valorizzata di più quantomeno per le sue caratteristiche di grande bevibilità e leggerezza. Il “Visione” Rosato è prodotto con uve attentamente selezionate e vendemmiate leggermente in anticipo, proprio per mantenere alta l’acidità, generalmente verso la seconda metà di settembre. I grappoli portati in cantina vengono fatti macerare a freddo sulle proprie bucce per estrarre colore, per poi essere sottoposti alla pressatura soffice e alla conseguente fermentazione alcolica che si svolge a basse temperature per alcune settimane in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata. Dopodiché il vino resta in affinamento in serbatoi di acciaio inox per almeno 4 mesi prima di essere filtrato, imbottigliato e messo in commercio. Si presenta alla vista di un colore rosa tenue cristallino. Al naso compaiono intensi aromi di frutta a bacca rossa, tra cui il lampone, il ribes e la ciliegia, note di agrumi rosa e floreali di rosa e fiori di campo, per chiudere con sentori minerali freschi. In bocca è snello, succoso e beverino, caratterizzata da una beva freschissima e veramente appagante. Questo della cantina Feudi di San Gregorio è un rosato originale in grado di esprimere l’estrema finezza della varietà Aglianico, tralasciando le sue caratteristiche di irruenza e potenza.

Cutizzi: È un bianco intenso e profondo, che ben esprime le migliori caratteristiche del Greco nelle vocate terre dell’Irpinia. E’ un vino di buona struttura, con aromi ricchi, ampi e complessi, supportati da una freschezza vibrante e tesa, che dona al sorso un grande equilibrio gustativo. Quest’antico vitigno d’origine greca è presente da millenni in Campania e ha trovato nell’avellinese i terreni di origine vulcanica e un clima fresco e continentale, che ne esaltano le caratteristiche di eleganza e finezza. Appartiene alla linea Selezioni della Cantina Feudi di San Gregorio, una gamma di vini che vuole esprimere i migliori caratteri del fortunato connubio tra vitigno e terroir. Nasce da dall’idea di fondo di utilizzare solo le migliori uve di Greco coltivane nelle vigne di Santa Paolina, su terreni con suoli di pregiata matrice gessosa, che esprimono uve di grande finezza ed eleganza. La fermentazione avviene in serbatoi d’acciaio, alla temperatura controllata di 16/18 °C. Il vino riposa poi, sempre in acciaio suoi propri lieviti, per circa 4/5 mesi, con periodici bâtonnage. Completa il suo affinamento con qualche mese in bottiglia prima della messa in vendita. È il classico esempio di come il fortunato connubio tra un grande vitigno autoctono e un territorio, possa dar vita a eccellenze di primissimo livello. E’ un bianco di carattere, destinato a chi ama la struttura, la profondità, la freschezza espressiva e anche le doti di evoluzione nel tempo e invecchiamento. Il colore è giallo chiaro con riflessi dorati. All’olfatto è caratterizzato da aromi intensi, sulle note della frutta matura, con sfumature di erbe della macchia mediterranea. Al palato è ampio e ricco, con aromi densi e succosi, attraversati da una vivace freschezza agrumata, che dona dinamismo e slancio alla beva.

Pietracalda: È un Fiano di Avellino che affonda radici nelle profondità dell’Irpinia, in Campania. La cantina produttrice è Feudi di San Gregorio, situata nella zona di Sorbo Serpico. Questo territorio è un mosaico variopinto di colori e di profumi che la natura sa regalare, così come lo è la conformazione, alternanza armonica di colline, montagne, pianure e numerosi corsi d’acqua. Questo Fiano è un vino schietto che, nella sua facilità di beva, rispecchia con chiarezza e fedeltà un terroir unico e meraviglioso, fatto di fiori, piante, sole, mare, vento e terra. Questa è l’Irpinia, che, come Feudi di San Gregorio tiene sempre a sottolineare, ha una sua propria identità in grado di distinguerla dal resto del territorio campano. Fa parte della linea Selezioni di Feudi di San Gregorio, frutto della più accurata cernita delle uve che permette la massima esaltazione qualitativa del binomio territorio-vino. Dopo la vendemmia, attenta e precisa, le uve di Fiano vengono pigiate e il mosto ottenuto viene trasferito in serbatoi di acciaio, dove si svolge la fermentazione alcolica. Una volta terminata questa fase che trasforma il mosto in vino, seguono 4-5 mesi di sosta in acciaio in presenza dei propri lieviti, rimessi periodicamente in sospensione tramite una tecnica di rimescolamento del liquido chiamata batonnage. Questo Fiano di Feudi di San Gregorio si afferma per piacevolezza, sia al profumo che al gusto. Note di frutta fresca, agrume candito e fiori gialli si percepiscono chiaramente al naso. Al palato rivela l’identità varietale e persuade il gusto con morbidezza bilanciata da sapidità e freschezza. Il “Pietracalda” è un vino di sole e di vento; è un vino di collina e di mare, di profumi e di freschezza. Insomma, un’autentica espressione dell’Irpinia.

Dal Re: fa parte della linea delle “selezioni” realizzata dalla cantina Feudi di San Gregorio, nome di spicco all’interno della viticoltura campana. Si tratta di un rosso equilibrato, che ben esprime il terroir di provenienza con un profilo di carattere e personalità, in cui l’esperienza gustativa gode di una bella intensità sia al naso che al palato. Una bottiglia che possiede inoltre tutte le qualità atte a reggere un ulteriore affinamento, garantendo un sorso di qualità anche fra 5 anni. È un Aglianico in purezza, vitigno che in Campania e in tutto il meridione italiano risulta largamente coltivato. I vigneti in cui crescono le piante di questa varietà si trovano a circa 400 metri sul livello del mare e vengono monitorate con grande attenzione dalla cantina Feudi di San Gregorio, per arrivare alla vendemmia con uve sane e qualitativamente perfette. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio inox, macerando per circa 2-3 settimane. Si prosegue quindi con l’affinamento, che si struttura in tre tappe: dapprima 6 mesi in barrique di rovere francese, poi qualche mese in acciaio e infine, dopo l’imbottigliamento, un ulteriore semestre, direttamente in vetro. Si presenta con una veste brillante e luminosa, che richiama la tonalità del rosso rubino. Il ventaglio di aromi e profumi che si dipanano al naso racconta un’anima dapprima fruttata, che poi evolve verso sensazioni di fiori appassiti e spezie dolci. All’assaggio è di buon corpo, con un sorso fasciante al palato, armonioso, contraddistinto da una trama tannica finemente integrata nella struttura generale. Chiude con un finale persistente.